M'incammino verso la seconda ed ultima tappa di questo mio tour mattutino.
Uscito, vado a destra in direzione Teheran road. C'è un "Espressamente Illy", commetterei grave peccato, se non facessi una fermata.
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L'ingresso di "Espressamente Illy", che si
trova in Teheran Road, Seul.
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Salgo i gradini, che dividono il bar della strada, e vado verso la cassa.
C'è una giovanissima cameriera, che ha una targhetta sul vestito, dove è scritto il nome: Luciana (la nostra amica è di nazionalità coreana).
Le dico che Luciana è un nome italiano e che io sono italiano! Lei sorride coprendosi la bocca con la mano e mi risponde che Illy è un caffe italiano, "Un grande caffe italiano!".
Poco dopo mi serve un caffè eccezionale, necessario corroborante, per continuare il mio tour.
Prima d'uscire saluto le bariste con un "Ciao" e rispondono con "Ciao": Sorrido, mentre le guardo.
Uscito dal bar, passo davanti al Casinò Seven Luck contrassegnato da sette stelle giganti giallorosse (il proprietario è un tifoso della Roma?).
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| L'ingresso del Seven Luck Casinò. |
Vicino un'agenzia di banca, forse messa lì, per rifornire di sonoro contante i clienti del casino? Bah!
Alla mia sinistra un ristorante tradizionale coreano, specializzato nel galbi.
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| Il ristorante di "Galbi", tradizionale piatto di carne coreano. |
Proseguendo, incontro un piccolo stabile con un ristorante vietnamita (Pho Saigon), dove mangerò i prossimi giorni ed un Club jazz dove si fa musica dal vivo: interessante!
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| Il ristorante vietnamita con il club jazz. |
Il ristorante italiano "Mano di chef" e speriamo che questo chef abbia delle ottime mani, per onorare, al meglio, la nostra gloriosa cucina.
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| Il ristorante italiano "Mani di chef" |
Svolto ancora a destra, passando accanto a K Tower, un gigantesco blocco di cemento armato.
Finalmente!
Ha smesso di piovere posso riporre l'ombrello nella borsa. Cammino, costeggiando grattacieli; una schiera - sembra - infinita di costruzioni, sede d'importanti societa coreane dalle forme molto affascinanti.
Chiedo ad un ragazzo informazioni sul percorso e mi rassicura che è giusto. E' saltato ai miei occhi la sua volontà di aiutarmi a capire la mappa piena di vie e percorsi alternativi. Incredibile la sua gentilezza!
Un negozio di ginseng, la celebre pianta orientale, da cui si estrae una meravigliosa bevanda, attira la mia attenzione.
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| Il negozio di Ginseng |
La stazione metro di Seolleung mi è di fronte; un taxi accosta, offrendomi così il suo servizio.
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| L'ingresso della fermata metro Seollung. |
Io faccio finta di non aver visto e il taxi riprende la sua corsa in cerca d'altri clienti.
Dopo la fermata metro Seolleung bisogna svoltare a destra nell'omonima via e il luogo della mia destinazione si trova a circa 200 metri dalla fermata.
Superato il parcheggio, l'ingresso si trova a 20 metri.
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| Il parcheggio del Seonjeongneung Royal Tombs. |
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| L'ingresso del Seonjeongneung Royal Tombs. |
Ritirato il biglietto (il cui costo è circa 0,70 euro) e la mappa, passo davanti ad un edificio rivestito di legno: è il Centro storico del sito.
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| Il centro storico del sito archeologico. |
E' immerso nel verde; una fortuna per i polmoni di questa città e anche..per i miei!
Quindi visito il Jaesil tipico, un tradizionale villaggio coreano antico completamente in legno.
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La spiegazione del Jaesil, il tradizionale villaggio
coreano antico.
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| Parte del Jaesil, tradizionale villaggio coreano antico. |
La mappa (in lingua inglese) è chiara, i percorsi sono ben definiti e la descrizione dei sentieri chiarissima. Complimenti!
Di alcuni alberi, che fanno da naturale "soffitto" a questo sito, è scritto la tipologia in una plastica legata al tronco. Peccato che manchi la traduzione inglese.
Incrocio una visitatrice, che riposa sopra una panchina al fresco e proseguo la mia camminata.
Ora il sentiero si allarga verso la sinistra, cammino tra due file di alberi e vedo lontano l'enorme spiazzale, occupato da un prato con al centro il T shaped shrine, il "Santuario a forma di T" e procedo sulla strada del Re!
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| "La strada del Re" |
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| Il Santuario a forma di T |
Ho davanti la tomba del re Jungjong della dinastia Joseon (ttp://en.wikipedia.org/wiki/Jungjong_of_Joseon).
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| La tomba del Re Jungjong |
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| La tomba del Re Jungjong |
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| Il santuario a forma di T |
Vicino alla tomba del Re, una scolaresca in visita (scuola elementare), guidati dalla giovane maestra, che ora ha fatto sedere i suoi allievi sul prato e li sottopone ad un fuoco di fila di domande.
La scolaresca è attenta alle domande, gli interrogati non sembrano in difficoltà nel rispondere.
Proseguo la visita recandomi alla tomba della regina Jeonghyeon, moglie del Re Seongjong della dinastia Joseon
(http://en.wikipedia.org/wiki/Queen_Jeonghyeon).
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| Seguire l'indicazione... |
Questo luogo è frequentato da molti coreani, che oltretutto hanno modo di passeggiare e respirare aria davvero buona. Il viale dona frescura, ripara dai raggi diretti del sole.
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| Il viale alberato, che collega le due tombe. |
La tomba, molto simile alla precedente,: una collina verde, sotto la quale riposa il corpo della persona.
A decorazione del luogo di sepoltura delle riproduzioni di pecore e tigri, che sono i custodi dei morti ed un ufficiale, che impugna una spada.
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| Particolare della tomba della regina Jeongneung. |
Davanti al luogo, dove da secoli riposa la regina Jeonghyeon, in un posto dove sembra che splendi sempre il sole eterno, concludo la mia visita.
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